teresa's profileNon Temete Io sono con v...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 27 baccini povia, "uniti"Uniti Ci credi nei miracoli? nei sogni e nelle immagini e che il nostro libro è stato scritto già e che ognuno dice la sua verità non credo nei miracoli ma credo negli ostacoli e che siamo tutti forti e deboli e all'occorrenza finti umili e credi che l'amore sia un'illusione no ma credo che non sia la perfezione tutti abbiamo dei problemi mi dai ragione sì ma è come li affrontiamo che si misurerà il nostro valore ce l'hanno tolta certi acculturati la grande forza dei significati che è la semplicità dobbiamo stare uniti così e non mollare mai perchè se stiamo uniti così siamo più forti noi e tra le scuse e i motivi scelgo di salvare te e me oh ci credi nelle favole? sì ma anche nelle regole perchè ti danno più stabilità e solo l'equilibrio è libertà e questa tornocontocraziona che ha rovinato tutto e che ha ucciso l'autenticità di ogni progetto l'abbiamo persa la guerra contro il male salviamo il salvabile il nostro cuore e credi che il potere sia la condizione? credo nella fantasia delle persone tutti abbiamo degli scopi mi dai ragione? sì ma è come ci arriviamo che si misurerà il nostro valore ce l'hanno tolta questi spaventati la grande forza dei significati che è la semplicità dobbiamo stare uniti così e non mollare mai perchè se stiamo uniti così siamo più forti noi se ci perdiamo di vista prima o poi ci incontreremo qua e ci riguarderemo quel film e ci emozionerà ancora ancora perchè se stiamo uniti così siamo più forti noi e tra le scuse e i motivi scelgo di salvare te e me hai tutti gli occhi lucidi anche tu hai gli occhi lucidi lo so ma a volte è proprio bello piangere è questo che ci fa sorridere eh? a te... a te... May 24 Corpus DominiPANE DI VITA NUOVA
Pane di vita nuova
vero cibo dato agli uomini, nutrimento che sostiene il mondo, dono splendido di grazia. Tu sei sublime frutto
di quell'albero di vita che Adamo non potè toccare: ora è in Cristo a noi donato. RIT. PANE DELLA VITA,
SANGUE DI SALVEZZA, VERO CORPO, VERA BEVANDA CIBO DI GRAZIA PER IL MONDO. Sei l'Agnello immolato
nel cui Sangue è la salvezza, memoriale della vera Pasqua della nuova Alleanza. Manna che nel deserto
nutri il popolo in cammino, sei sostegno e forza nella prova per la Chiesa in mezzo al mondo. RIT.
Vino che ci dà gioia,
che riscalda il nostro cuore, sei per noi il prezioso frutto della vigna del Signore. Dalla vite ai tralci
scorre la vitale linfa che ci dona la vita divina, scorre il sangue dell'amore. RIT.
Al banchetto ci inviti
che per noi hai preparato, doni all'uomo la tua Sapienza, doni il Verbo della vita. Segno d'amore eterno
pegno di sublimi nozze, comunione nell'unico corpo che in Cristo noi formiamo. RIT.
Nel tuo Sangue è la vita
ed il fuoco dello Spirito, la sua fiamma incendia il nostro cuore e purifica il mondo. Nel prodigio dei pani
tu sfamasti ogni uomo, nel tuo amore il povero è nutrito e riceve la tua vita. RIT.
Sacerdote eterno
Tu sei vittima ed altare, offri al Padre tutto l'universo, sacrificio dell'amore. Il tuo Corpo è tempio
della lode della Chiesa, dal costato tu l'hai generata, nel tuo Sangue l'hai redenta. RIT.
Vero Corpo di Cristo
tratto da Maria Vergine, dal tuo fianco doni a noi la grazia, per mandarci tra le genti. Dai confini del mondo,
da ogni tempo e ogni luogo il creato a te renda grazie, per l'eternità ti adori. RIT.
A te Padre la lode,
che donasti il Redentore, e al Santo Spirito di vita sia per sempre onore e gloria. Amen. canto di mons. Marco Frisina
Grazie Signore
di questo immenso dono
Tu sei rimasto con noi , sei
Pane che nutri
che illumini
che ti moltiplica per arrivare a tutti gli uomini
affamati e assetati di verità
tu ci hai lasciato un segno tangibile del tuo amore,
il tuo corpo e il tuo sangue
Grazie Signore
perchè ti rendi visibile attraverso
le specie del pane e del vino
grazie perchè sei Amore Donato
a ognuno di noi.
l'ascolto è...
Fa scorgere la bellezza di un ruscello o di un fiume L’ascolto del vento da tepore al viso con il suo arrivare impetuoso e inaspettato L’ascolto della terra, fa palpitare il cuore di una nuova bellezza quella della creazione sempre nuova perché ogni essere umano che nasce ne scopre la magnificenza e la ricchezza L’ascolto del mare, porta a sogni e orizzonti lontani, vastissimi Che vanno al di là della punta del proprio naso. L’ascolto del fratello o della sorella che mi sono accanto mi fanno guardare a una realtà più grande da quella che posso vedere solo io con il mio semplice sguardo. L’ascolto dell’umanità che soffre e spera, che ama e piange, che pecca e perdona, mi ricorda che non sono solo/a in questo mondo. L’ascolto di me mi fa scoprire che sono prezioso davanti agli occhi di qualcun Altro L’ascolto della Parola di Dio, diventa tale quando in me cresce la riflessione e la preghiera L’ascolto vero non ferma il parlare dell’altro, ma da il consenso affinchè l’altro si esprima per come è e per come la pensa.
L’ascolto è un’arte che si impara strada facendo È come una melodia che si sta scrivendo, dapprima un po’ stonata perché mancano le note giuste Dopo quando si susseguono le varie note , aumenta il suono melodico che allontana il rumore, dato dalla non accordatura delle note stesse. L’ascolto è capacità di amare Solo chi ama veramente è capace di crescere in questo Non è facile ascoltare ed ascoltarsi Ma si può arrivare a questo traguardo, con fiducia in sé e negli altri Sapendo che tutti dobbiamo crescere in questa dimensione Allora l’ascolto diverrà LIBERTA’ La libertà vera che scorge in se, attorno a sé e negli altri il vero ESISTERE E con responsabilità ci si sente doverosi di dover rispondere a qualcuno, quel Qualcuno che ci interpella ogni giorno Quel qualcuno che oltre Dio è rappresentato da chi incontriamo giorno dopo giorno. Lui è sempre pronto ad ascoltarci impariamo da Lui Che è la Via la Verità e la Vita
May 18 preghiera è...
Prego te Signore,
che tu possa sostenermi
nel lungo cammino della Vita.
Aiutami e guidami nella mia preghiera,
affinché possa alimentare in me la speranza,
perché nulla più del pregare con fede,
esprime la realtà di Dio nella nostra vita ….
Anche nella solitudine della prova più dura,
niente e nessuno possono impedirmi di rivolgermi a Te,
"nel segreto" del mio cuore.
Mi sono accorta che solo Credendo e
Confidando in Te il mondo brilla di luci più vive,
la gente migliora, la sorte premia, la vita sorride,
l’età promette ed il futuro assicura …..
E’ difficile trovare parole per esprimere
il mio “essere” … e sopratutto trovare gesti
per rivelare il mio amore nei Tuoi confronti …
Tu che vedi e che sai tutto, guardami e leggimi dentro.
La mia Vita sta scorrendo e dentro il mio cuore
ha lasciato dei sigilli … di gioia, delusioni,
sofferenza, ricordi, di amore … Un mare di emozioni ….
Ma in tutto ciò, rimango serena perché so che Tu se
al mio fianco … Un amore invisibile e fedele,
con la mano tesa in aiuto ….
May 14 ci parliamo da grandi eros ramazzottiPrendi ora il più lungo respiro
May 11 happy festa per tutte le mamme
La parola "MADRE" è nascosta nel cuore e sale alle labbra nei momenti di dolore e di felicità, come il profumo sale dal cuore della rosa e si mescola all'aria chiara.
May 10 prenditi tempoPrenditi il tempo per il lavoro È il prezzo del tuo successo Prenditi il tempo per riflettere È la sorgente della tua energia Prenditi il tempo per giocare È il segreto dell’eterna giovinezza
Prenditi il tempo per ridere È la musica dell’anima Prenditi il tempo per leggere È la sorgente della saggezza Prenditi il tempo per essere gioviale È la via della felicità
Prenditi il tempo per sognare È la strada verso le stelle Prenditi il tempo per pregare È la più grande forza sulla terra Prenditi il tempo per dormire Rinnoverai le forze del corpo e dell’anima. Prenditi il tempo per incontrare Dio Senza di Lui tutto il tempo, sarà tempo sprecato
Da un antico manoscritto irlandese
May 08 inizio della fiera del libro di torino 2008evento eccezionale paese ospite israeleestratto dal sito della fiera di TorinoTema Fiera 2008Il tema dell'edizione 2008: Ci salverà la bellezza.La bellezza salverà il mondo? La domanda che un personaggio dell’Idiota pone al principe Myskin, protagonista del romanzo di Dostoevskij implica una sfida: misurarsi con la Bellezza, riuscire a metabolizzarla significa avviare dentro di noi una metamorfosi spirituale, il tentativo di raggiungere una sfera superiore di conoscenza e di autocostruzione.La Bellezza, motivo conduttore dell’edizione 2008, è uno sviluppo di quello del 2007, i Confini. Abbiamo più che mai bisogno di ridefinire territori, disegnare nuove mappe, di capire il confine che separa il bello dal brutto, il buono dal cattivo, perché l’estetica è strettamente connessa all’etica. La Bellezza sfugge alla definizioni (Picasso respingeva con fastidio la sola domanda), ma quando ci sorprende la riconosciamo immediatamente, con emozione e gratitudine. Perché gli uomini hanno sempre sentito la necessità di dare un senso alla loro esistenza attraverso qualcosa che li superi, quel «più» che solo la letteratura, l’arte, la musica, la filosofia possono esprimere. Che cosa può rispondere oggi ai canoni della Bellezza, in letteratura come nelle arti, nella musica, nelle scienze? Che cosa si richiede a un’opera? Dove passano i confini del bello e del brutto? Come sono cambiati nei secoli i criteri estetici, e quali sono i loro rapporti con l’etica? E quali i rapporti della bellezza con gli oggetti industriali prodotti su larga scala? La bellezza è lo splendore del vero, diceva Platone: è un anelito alla speciale «verità» umana e poetica dell’arte, che può risultare anche scomoda e difficile, perché implica sempre la tensione insoddisfatta della ricerca. Ma se vedere è un atto creativo, come è stato detto, che cosa siamo capaci di «vedere», oggi? A queste domande risponde una fitta serie di «lezioni magistrali», di conversazioni e di dialoghi che vedranno impegnati filosofi come Remo Bodei (l’uomo di fronte agli spettacoli naturali), Sergio Givone (la difficoltà di pensare e vivere la Bellezza, oggi), Giovanni Reale (che prende a paradigma una tavola di Grünewald), antichisti come Luciano Canfora e lo storico dell’arte Paul Zanker in dialogo con Franco La Cecla, antropologo e architetto; maestri dell’architettura come Mario Botta, scrittori come Raffaele La Capria (l’arte moderna si configura come un abuso di potere?), Erri De Luca e Domenico Starnone («La parola, la tagliola»), l’etologo Danilo Mainardi. Vittorio Sgarbi dimostrerà che il bello non coincide affatto con quel che piace. Silvia Ronchey e Giuseppe Scaraffia si interrogheranno sull’uso improprio della Bellezza. Verterà sulle bellezze della lettura la conversazione dello scrittore argentino Alberto Manguel. Quale potrebbe essere oggi il canone del romanzo? Ne discuteranno Alfonso Berardinelli, Andrea Cortellessa, Giorgio Ficara, Filippo La Porta, con Paolo Mauri. Valerio Massimo Manfredi racconterà i canoni della Bellezza del mondo greco-romano, mentre Khaled Fouad Allam, il filosofo algerino Shaker Laibi e l’antropologa tunisina Lilia Zaouali ci parleranno della Bellezza nell’arte e nella letteratura islamica. May 05 la vita è un Dono Sempre la vita è preziosa sempre
dal suo inizio fino alla fine
la persona è tale in quanto possiede in sè tutti i diritti alla vita,
anche se può trasformarsi il suo corpo, attraverso la malattia, la vecchiaia,
o altra causa , il mutamento delle situaziioni o avvenimenti di trasformazione corporea,
non possono cancellare la caratteristica della Persona, cioè il suo essere, esserci nel mondo con
il suo dirtto alla vita impresso nel DNA della sua esistenza. May 01 evento importante la settimana delle comunicazioni socialiSiamo tutti protagonisti, siamo liberi di scegliere...
che cosa orienta le nostre azioni?
Eticamente parlando se facciamo delle scelte che vanno a
discapito di qualcuno operiamo il male,
chi opera il bene sa che le conseguenze delle proprie scelte saranno frutti
di verità e giustizia per chi lo circonda April 30 la partenzaLa partenza
Solo chi ha occhi che sanno guardare al di là inizia il viaggio Solo chi si affida a Qualcuno ha il coraggio di farsi guidare nelle notti e nell’alba di un giorno sempre nuovo solo chi ascolta dentro di sé il grande silenzio abitato da LUI diviene la sua voce solo chi ha accolto le sue paure, le ha guardate in faccia e le ha chiamate per nome non ha paura della fragilità dell’altro/a e della “sua” solo chi non rimane nel buio sospeso dal filo dell’angoscia, ma sa accettare questa fase, e passa oltre per non farsi soffocare, schiacciare, scopre che può trarre insegnamento anche da essa, ed è veramente se stesso è libero. Partire per correre Partire per essere vivi Partire per essere veri Partire per essere felici Partire per scoprire Partire per oltrepassare la noia Del quotidiano che ci mette i paraocchi E non ci fa vedere la realtà delle cose e delle persone Partire per raggiungere una meta Partire per fare quel grande viaggio Dentro di te, si dentro di te per ascoltare la musica scritta da sempre nel tuo cuore da Dio, che vorrebbe suonare per te nella tua vita la sua melodia. Solo chi inizia questo viaggio nel profondo di se stesso Vive veramente ed è capace di ripartire ogni istante Per le vie della Verità Quella che non è un’assoluto, ma che ti ama Che mi ama, da sempre e per sempre.
April 25 l'esistenzaL’esistenza
Principio dell’esistenza il famoso archè che tanti hanno dato un nome diverso Cos’è si sono chiesti nel passato uomini di ogni tempo e di ogni storia, e se lo domandano tutt’ora. Niente risposte definitive l’uomo è in continua ricerca delle sue vere origini e di quelle del mondo, tante ipotesi,ma quello che rimane è che l’uomo, avverte questo desiderio di conoscere qualcosa che è al di là di se stesso e delle sue possibilità. Non sempre l’uomo cerca ciò che è al di fuori delle sue possibilità, perché sicuro di sé e delle sue capacità, dimenticando una cosa importante che la corazza che lo ricopre si consumerà e poi cosa farà? Il nulla lo spaventa e si rifugia nelle certezze possibili di una realtà visibile, sperimentabile. Basteranno le sue certezze ad allungare la sua vita o a renderla più breve? Le sue scelte andranno a buon fine, cosa accadrà nell’istante che vive o nel momento dopo che avverrà? Una cosa che l’uomo sa bene è che presto dovrà lasciare il suo stesso io, tutti gli affetti, tutte le cose perché dovrà andare molto lontano, dove non sa Un’altra cosa l’uomo sa che quando è in pace con se stesso lo è perché non ha fatto del male né a se stesso, né agli altri. Una cosa che scopre è l’inquietudine e il buio nel suo cuore quando si è allontanato dalle leggi eterne scritte nel suo cuore Un’altra cosa ancora lo stupisce è lo sguardo di un uomo sofferente appeso a un legno, che all’apparenza sembra inerme, la debolezza schiacciata dal male, ma che in realtà è l’uomo che tutto conosce , gioia, dolore e ogni patire, ma che tutti ha abbracciato e continua a farlo, con il suo sguardo di amore. Il suo desiderio di amare l’uomo non si è spento con la sua morte, ma continua nella sua vita gloriosa ridonata da suo Padre. Quando le certezze scompariranno cosa resterà Se sei solo nel tuo io ben poco, se il tuo io è abitato dal tu di Dio che è il noi della Trinità sarai una famiglia nella grande umanità di Dio e non avrai paura di andare oltre le tue possibilità
per incontrare le possibilità di Dio che entrano nella tua vita, nella mia vita solo se gli permettiamo di agire, di manifestarsi nella nostra vita. April 15 dal messaggio di benedetto XVI per la giornata delle c. sociali4. Il ruolo che gli strumenti della comunicazione sociale hanno assunto nella società va ormai considerato parte integrante della questione antropologica, che emerge come sfida cruciale del terzo millennio. In maniera non dissimile da quanto accade sul fronte della vita umana, del matrimonio e della famiglia, e nell’ambito delle grandi questioni contemporanee concernenti la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato, anche nel settore delle comunicazioni sociali sono in gioco dimensioni costitutive dell’uomo e della sua verità. Quando la comunicazione perde gli ancoraggi etici e sfugge al controllo sociale, finisce per non tenere più in conto la centralità e la dignità inviolabile dell’uomo, rischiando di incidere negativamente sulla sua coscienza, sulle sue scelte, e di condizionare in definitiva la libertà e la vita stessa delle persone. Ecco perché è indispensabile che le comunicazioni sociali difendano gelosamente la persona e ne rispettino appieno la dignità. Più di qualcuno pensa che sia oggi necessaria, in questo ambito, un’“info-etica” così come esiste la bio-etica nel campo della medicina e della ricerca scientifica legata alla vita. 5. Occorre evitare che i media diventino il megafono del materialismo economico e del relativismo etico, vere piaghe del nostro tempo. Essi possono e devono invece contribuire a far conoscere la verità sull’uomo, difendendola davanti a coloro che tendono a negarla o a distruggerla. Si può anzi dire che la ricerca e la presentazione della verità sull’uomo costituiscono la vocazione più alta della comunicazione sociale. Utilizzare a questo fine tutti i linguaggi, sempre più belli e raffinati di cui i media dispongono, è un compito esaltante affidato in primo luogo ai responsabili ed agli operatori del settore. E’ un compito che tuttavia, in qualche modo, ci riguarda tutti, perché tutti, nell’epoca della globalizzazione, siamo fruitori e operatori di comunicazioni sociali. I nuovi media, telefonia e internet in particolare, stanno modificando il volto stesso della comunicazione e, forse, è questa un’occasione preziosa per ridisegnarlo, per rendere meglio visibili, come ebbe a dire il mio venerato predecessore Giovanni Paolo II, i lineamenti essenziali e irrinunciabili della verità sulla persona umana (cfr Lett. ap. Il rapido sviluppo, 10). 6. L’uomo ha sete di verità, è alla ricerca della verità; lo dimostrano anche l’attenzione e il successo registrati da tanti prodotti editoriali, programmi o fiction di qualità, in cui la verità, la bellezza e la grandezza della persona, inclusa la sua dimensione religiosa, sono riconosciute e ben rappresentate. Gesù ha detto: “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv 8, 32). La verità che ci rende liberi è Cristo, perché solo Lui può rispondere pienamente alla sete di vita e di amore che è nel cuore dell’uomo. Chi lo ha incontrato e si appassiona al suo messaggio sperimenta il desiderio incontenibile di condividere e comunicare questa verità: “Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi – scrive san Giovanni -, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita […], noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta” (1Gv 1, 1-3). April 10 angoli di cielo di tiro mancinoQualcosa c'è April 07 frasi che ho parafrasato
Un’incontro, tu vieni a me stai lì in attesa che il mio cuore si apra alla tua luce Tu vuoi farmi incontrare il più prossimo a me, “ me stesso”, per poi saper vedere gli “altri” che vengono a me nella partecipazione alla vita. Nel dialogo con te tutto diventa più chiaro, nella tua assenza il tutto che ricevo prende consistenza e diventa certezza nella mia vita. Ti cerco e ti cerco ancora, ti desidero, ma tu sei già presente con le luci che mi doni continuamente. La mia ricerca al senso della vita è divenuta verità incontrata, amata, custodita e donata. Mi dicesti “che uomo sei se non sai cos’è l’uomo?” Ma come Padre amoroso attendesti la mia comprensione di questo, perché tu rispetti i miei ritmi. Per tre giorni non sei venuto a me, ricordai la terribile notte, il passaggio dal ventre della terra alla luce più splendente del sole, che illuminava i particolari della tua Persona. La mia vita è partecipazione di una realtà ben più grande della mia comprensione o allusione, non mi appartengo, ma mi ricevo continuamente, perché sono una immagine riflessa del tuo Amore. Ho capito che siamo tutti chiamati, tutti impegnati. I miei “forse”e i miei “ma”, non bloccano la mia ricerca della Verità, ma la tua Luce la colma, per questo sento di ringraziarti per quanto tu fai per me. Quando sarò più “dedicato”, sarò ringraziamento, un continuo battere di ali nelle finestre del mondo per incontrare ogni uomo posto in attesa sul davanzale della mia storia, io sarò lì con lui , affinché egli possa divenire a sua volta colomba, voce dell’Amore di Dio “Presenza” tra gli uomini.
Consiglio la lettura del libro la voce della Colomba
oltre le mura vedrai...oltre le mura vedrai quanta umanità stringersi intorno ad un niente dubbio e verità sono ad un passo da te non voltarti più e giocati quello che hai ci vuole un senso fuori dai confini tuoi mille volti attorno e poi storie da scoprire dentro nei pensieri tuoi scorre ritmo e musica e si deve vivere si deve vivere grida la città per le ferite che ha tutto intorno a noi fiamme di polvere e vento false ambiguità sono ad un passo da te apri il cerchio e poi forse un po' meglio vedrai ci vuole un senso fuori dai confini tuoi mille volti attorno e poi storie da scoprire dentro nei pensieri tuoi scorre ritmo e musica e si deve vivere si deve vivere trova il tempo per guardarti dentro e spiccare in volo oltre quello che c'è trova un senso spezza il tuo silenzio per gridare al mondo che il presente sarà , solo tuo ! fuori dai confini tuoi mille volti attorno e poi storie da scoprire dentro nei pensieri tuoi scorre ritmo e musica e si deve vivere si deve vivere si deve vivere |
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