teresa's profileNon Temete Io sono con v...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    October 18

    Dio ma che lingua parli? Incontri per giovani

     
    Ciao a tutti,
    oggi la relazione più che mai è qualcosa da curare e da recuperare è importante il dialogo con noi stessi per essere presenti su quello che viviamo e su cosa muove il nostro cuore e il nostro andare lungo la nostra quotidianità...
    a maggior ragione è importante il nostro rapportarci con gli altri
    per non dimenticare che per arrivare a questo 
    dobbiamo fare una fermata obbligatoria dove Dio ci aspetta già... per dirci la" sua"
    e allora Dio ma che lingua parli?
    Incontri per giovani lungo il percorso dell'anno
    cliccate e scoprirete...
     
     
     per chi fosse interessato
    si fermi alla sosta pe ripartire con Dio lungo la via della  grammatica del suo cuore
     
     
    September 05

    lontano dal tuo sole

     

    mi piace questo canto, perchè mi sembra che oggi stiamo perdendo la bellezza di guardare alla vita come luce dei nostri giorni che ci insegna a vivere  nella gioia e nel dolore e non come solo buio che ci conduce solo alla notte senza senso in un continuo vortice solo di negatività

     

    canzone di Neffa

    Lontano dal tuo sole
    Sono pronto per rialzarmi ancora,
    è il momento che aspettavo e ora
    nonostante questo cielo sembri chiuso su di me
    nessuno mi vede
    nessuno mi sente,
    ma non per questo io non rido più.
    Io son qui in un mondo che ormai
    gira intorno a vuoto
    lontano dal tuo
    sole
    e piove, ma io qualche cosa farò
    per sentire ancora
    tutto il calore che ora non ho
    e avere un po’ di pace che ora non ho
    e luce nei miei occhi che ora non ho
    una direzione giusta che ora non ho
    …che ora non ho

    Sulla strada
    troppe stelle spente
    la tua mano ora servirebbe
    troppa gente alza il dito
    e poi lo punta su di me.
    Nessuno mi crede, davvero innocente,
    ma non per questo io non vivo più.
    Io sono qui in un mondo che ormai
    gira intorno a vuoto
    lontano dal tuo sole,
    e piove mai io qualche cosa farò
    per sentire ancora
    tutto il calore che ora non ho
    e avere un po’ di pace
    che ora non ho
    e luce nei miei occhi
    che ora non ho
    una direzione giusta
    che ora non ho (x3)
    E avere un po’ di pace
    che ora non ho
    e luce nei miei occhi
    che ora non ho
    una direzione giusta
    che ora non ho (x3)

     
     
    June 05

    il sole che non vedi renato zero

     
     
     
     
     
     

    Oramai oramai oramai qui va bene tutto
    Questo mondo è all'incanto, oramai non connette più
    Stiamo andando allo sbando, il pensiero ha toccato il fondo
    Una promessa vorrei:niente più guerre fra noi
    Ritornasse la voglia di amare e di avere un figlio
    Di egoismi ci siamo ammalati mentendo a noi
    Che di cieli ne avremmo divisi restando accanto
    E invece eccoci qua
    Risolti solo a metà

    Dov'è che porterai il sorriso mio, la mia spensieratezza?...Rispondi!
    A chi dedicherai la luna, il suo stupore, la fierezza?...Rispondi!
    E' il momento di dirci tutto
    Adesso o mai più
    E quel bimbo che sta nascendo, magari sei tu...sei tu

    Ho deciso: combatto al tuo fianco
    Ho deciso: resto
    Io non lascio, addirittura pretendo la parte mia
    Perchè un vero soldato ha ben chiaro cos'è l'inferno
    Voglio tornare da te
    Io non più schiavo ma re

    C'è un sole che non vedi, lui ti parla e tu gli credi
    E' questa la fede?
    Darsi completamente ti avvicinerà alla gente, è questo il movente?
    La violenza è il nuovo vangelo, ma Cristo non c'è
    Se avremo mai un'avvenire, dipende da noi, lo sai

    Tutto quello che ci serve è un orizzonte completamente aperto
    Una domenica, un pane ed una spiaggia dove ritrovarci o perderci
    La volontà non manchi, e una preghiera ci accompagni ovunque, per non dimenticare
    Mentre aspettiamo che si faccia sera, perchè di sera si è più veri, si è migliori
    Perchè di sera si ritorna sempre


     
     
    May 22

    festival della comunicazione dal 17 al 24 maggio 2009

     
     

     
     
    COMUNICARE
     
     
    Comunicare  per ...
     
    parlare
    amare
    ascoltare
    lodare
    inventare
    scalare l e vette dell'incomunicabilità...
     
    comunicare per...
     
    decidersi di uscire dall'isolamento e dall'individualismo
    per confrontarsi con rispetto
    comunicare per ...
    dare alla verità un volto
    quello di Dio attraverso i mezzi della comunicazione sociale
    diamo voce agli strumenti
    attraverso i diversi linguaggi che il progresso ci offre
    usandoli con lealtà
     
    "la stampa, il cine, la televisione...
    costituiscono oggi le più urgenti,
    le più rapideed efficaci
    opere di apostolato".
    don Giacomo Alberione
     
     
    March 23

    tu corri gemelli diversi

     
     
     
     
    Ehi, questa mattina giù al parco,sai si parlava di quando ci si
    allenava nel fango e il mondo lo si scopriva giocando, ricordi il tipo
    che parlava poco, lui già vedeva il suo scopo, dentro lo sguardo
    bruciava quel fuoco, amava il gioco, amava il suo pallone, viveva per
    diventare il migliore, lo si chiamava il campione, sembrava un uomo con
    le sue scarpette addosso, guardava avanti fisso e diceva a se
    stesso :
    Ci sei solo tu, con quella porta davanti
    (e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se...)
    tu ti fai i sogni per cui tu corri
    (li meriti davvero o son solo illusioni folli !)
    Solo tu e quella porta più in là
    (sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va)
    particolari sciocchi
    (se pari si vede dagli occhi)
    niente paura tu corri, tu corri
    niente paura tu corri
    THEMA :
    In questa vita niente è dato per niente, diceva continuamente quel
    ragazzino già grande coi sogni d´adolescente, nel campetto tra i
    palazzi si allenava al mondo metteva il cuore sul campo e mostrava il
    suo talento, attento ad ogni appunto dell´allenatore, cresceva col suo
    pallone, la stoffa del giocatore, un campione coi sogni impressi negli
    occhi, suo padre là sugli spalti si rivedeva in carriera quando giocava
    ai suoi tempi, per non deluderlo fece un provino e subito siritrovò con
    un contratto in fronte a un grande pubblico, vide i suoi
    sognirealizzati in un lampo, il ragazzino ora è un uomo che da
    spettacolo in campo,ed è l´orgoglio del padre, di tutta la famiglia,
    negli occhi lo stesso fuoco e quando combatte nell´area, mette la
    voglia, fantasia, altruismo per la sua squadra, mentre ripete a se
    stesso cercando la sua
    vittoria:

    Ci sei solo tu, con quella porta davanti
    (e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se... )
    tu ti fai i sogni per cui tu corri
    (li meriti davvero o son solo illusioni folli !)
    Solo tu e quella porta più in là
    (sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va)
    particolari sciocchi
    (se pari si vede dagli occhi)
    niente paura tu corri, tu corri
    Solo tu . . . sotto i fischi di tutti se quel tiro non va . . .niente
    paura tu corri . . .
    GRIDO :
    Mentre dall´alto dei gradini, per bambini ed ultras, sei uno che ama
    tuttoquello che fa, problemi non ha, che non fatica, tu sai che non è
    così maquello guarda la tua vita da là in fondo, che ne sa di chi
    rovina quello per cui tu vivi, attaccanti sorridenti, finti e spenti
    trasformati in bimbi, col contopieno e un matrimonio sincero, o con
    donne che mai hanno amato davvero,ecco perché fermarsi qui è troppo
    facile ormai, e dire basta così ti rendefragile sai, ora che quello che
    ha, non brilla più come oro, non pensa a farsidonne ipocrite, tu dentro
    non sei come loro, non è la grana che ti spinge, maè la voglia, di
    essere un nome inciso a fuoco nella storia, come una luce da seguire,
    con la stessa frase in testa impressa fino alla fine :
    Ci sei solo tu, con quella porta davanti
    (e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se... )
    tu ti fai i sogni per cui tu corri
    (li meriti davvero o son solo illusioni folli !)
    Solo tu e quella porta più in là
    (sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va)
    particolari sciocchi
    (se pari si vede dagli occhi)
    niente paura tu corri, tu corri
    niente paura tu corri
    Solo tu . . . solo tu . . . sotto i fischi di tutti se quel tiro non
    va,particolari sciocchi . . . se pari si vede dagli occhi . . .niente
    paura tu corri
    March 16

    articolo da condividere...

     
     

    ho visto questo articolo su angelo arrigo, l’ho trovato interessante

    e lo condivido con voi

    a parte il rapporto con la natura

    mi evoca il coraggio di un  uomo

    capace di volare in alto

    guardando con tenacia il cielo

    calcola il rischio, ma chi vuol volare

    sfida le burrasche

    e vola per librarsi nel cielo

    fiero di esistere

    dal sito http://www.angelodarrigo.com/leparole_it.php

    LE PAROLE che ci ha lasciato

    "Spingendo quotidianamente i nostri limiti riusciamo, a piccoli passi, a superare le paure che ci vietano il possesso della nostra esistenza"

    • L'ampiezza degli spazi aerei, la libertà di non seguire un percorso stabilito da una strada; e i tuffi in picchiata nel vuoto con le ali dispiegate a reggere il peso, le accelerazioni gravitazionali nelle virate, la terza dimensione ... In me, tutto tende all'aria. Finché i miei piedi toccano terra fremo dal desiderio di librarmi.
      E' come una febbre. Perché volare è uno sguardo alternativo sulla realtà che schiude la fantasia ...
    • Chi sa davvero suonare il pianoforte può farlo ad occhi chiusi; la musica non è nelle mani, ma nella mente, nei sensi, nell'istinto. Volare “a occhi chiusi”, senza riferimenti tecnologici, era per me passare dal volo matematico al volo istintivo. Dopo la fase delle competizioni ero passato a una fase di transizione, dedicata alla ricerca del record, dal confronto agonistico al superamento del limite. ... avevo capito che bisogna prima superare se stessi. La misura universale è anche misura personale. Così, spostando il mio interesse dal cronometro all'interiorità, cominciai a vivere pienamente la realtà filosofica del volo.
    • Sono qui, immerso con la mia ala tecnologica in una poderosa corrente ascensionale che mi porterà con sé in volo libero, come un uccello veleggiatore, sopra il tetto del mondo. In tanti mi hanno detto: è impossibile. Non conoscevano la “teoria del calabrone”. Il suo volo è tuttora un mistero di cui si è occupata anche la NASA. Dall'analisi di peso e forma del corpo in rapporto alla superficie e al profilo alari risulta semplicemente “no fly”: secondo le leggi dell'aerodinamica è impossibile che il calabrone stia sospeso in aria. Eppure ci sta. Qualcuno ha trovato una risposta. Tutto dice che il calabrone non potrebbe volare. Ma lui ci riesce perché non lo sa.
    • Credo che la principale facoltà dell'essere umano sia quella di fare uso della propria intelligenza e fantasia; il connubio di questi due parametri fondamentali crea un'alchimia particolarmente fantastica, che può annullare il peso della terra come anche la leggerezza dell'aria. Questo significa che in realtà siamo noi gli artisti e gli artefici del nostro quotidiano e del nostro vissuto.
    • Il germe della rinuncia non si dà mai facilmente per vinto. Come si combatte l'impulso a desistere? Con la determinazione. Un'atleta che si imbatte in un'avventura non scevra di rischi ha messo a fuoco l'obiettivo nel mirino già molto prima di partire. E' quella la motivazione che lo sostiene e che gli permette di andare avanti: il taglio del traguardo. Andare avanti, da guerriero, nonostante tutto. Anche quando ogni cosa sembra congiurare contro di te. Anche quando gli elementi, la tecnologia, l'universo intero sembrano essersi coalizzati per farti fallire. Per quanto mi riguarda è proprio in questi momenti che vengono fuori le energie migliori, quando sento che sta diventando difficile e che devo, più che mai, essere presente a me stesso, pronto a una decisione dell'ultimo istante.
    • Con gli anni ho imparato che un percorso è fatto di tante piccole tappe intermedie, più a portata di mano, prima della destinazione ultima. E' un approccio che mi deriva dalla mia esperienza dell'arrampicata sportiva. Quando sei ancora in basso, arrampicato a una parete, ti sembra quasi impossibile arrivare in cima. Ma se intanto avanzi di un metro, dopo ti porrai il problema del successivo, e così via. Guardando soltanto a quello, mai alla cima lontana. Procedendo a piccoli passi, come in un labirinto, dove ogni svolta è fondamentale per trovare l'uscita.
    • Mi piacerebbe riuscire a far passare diffusamente un messaggio di grande rispetto per l'ambiente. …spesso l'uomo si sente padrone dell'ambiente, padrone dell'area che lo circonda. E questa è la peggiore conseguenza del fatto che le grandi Potenze hanno indotto il singolo a sentirsi proprietario dell'area in cui abita e respira. Voglio, ciò nonostante, sperare che nel futuro mio, dei miei figli, di tutti, questo modo di pensare possa essere ribaltato, e che le grandi Potenze possano anch'esse sentirsi ospiti di un ambiente magnifico, in un nuovo contesto nel quale poter vivere meglio domani e in cui l'ospite rispetta prima di tutto chi lo sta ospitando. Noi ospiti della terra dovremmo imparare a rispettare la nostra terra.
    • Lo scambio culturale è uno degli aspetti che mi rimangono più cari dei miei viaggi in giro per il mondo. La comunicazione non è necessariamente un fatto verbale, quanto un voler dire all'altro qualche cosa. Se con gli abitanti di Tozeur potevo parlare in francese, con i Tuareg potevo ricorrere ai gesti o ai disegni tracciati sulla sabbia, e a molti, molti sorrisi; eppure riuscivo a farmi intendere perfettamente. Mi sorprendevo in discussioni impegnative che a volte mi risulta difficile avere con persone della mia stessa lingua.
    • Come nel Sahara, e in tutti i paesi veramente poveri, quando sei ospite, sei un ospite d'onore e ti viene offerto il meglio possibile. Da allora, l'evento scientifico-sportivo che stavo vivendo divenne un'avventura umana di grande intensità. E, per me,non esiste avventura degna di essere vissuta che non sia prima di tutto uno scambio tra culture, reciproca conoscenza, arricchimento interiore.
    • Credo che l'uomo, a causa di interessi commerciali, di obiettivi bellici, sia andato troppo veloce nella ricerca del volo… Invece, a me piace pensare che manchi una importante cartella in tutto ciò, quella legata al mondo della natura. Questo file l'uomo l'ha chiuso troppo in fretta, prima ancora di avere indagato a sufficienza; è passato subito alla conclusione per avanzare, arrivare più fresco e prima del nemico o dell'antagonista commerciale, ecc. Ebbene, in questi anni, la Nasa, cioè il più grande ente mondiale di analisi sull'aerodinamica, sui profili alari e su tutto ciò che concerne il volo, è giunta ad una certezza: l'uomo può volare a mach 2, mach 3, due, tre volte e anche più della velocità del suono. Eppure non riesce a volare come volano le aquile, i falchi, Cioè non riesce a fermarsi per aria. Un velivolo dell'uomo non riesce oggi a fermarsi per aria, se non facendo uso di attrezzature altamente sofisticate, motori che spingono dal basso verso l'alto, ecc. Un velivolo non riesce a fare quello che fa nel semplice volo un'aquila: fermarsi per aria, osservare e poi eseguire lo spostamento secondo gli obiettivi prescelti. Quindi, non à vero che oggi l'uomo ha completato la sua  ricerca sul volo: manca un pezzo. Io sto cercando di fare quello che senz'altro avrebbe tentato Leonardo da Vinci oppure Otto Lilienthal: riuscire a capire di più in merito alle basse velocità, riuscire a rendere il volo più umano, più istintivo, più animale, meno meccanico. Per questo sto cercando di ripercorrere il volo come se io stesso fossi un'aquila, addirittura il papà di un'aquila; sto tentando di entrare nel loro meccanismo di pensiero per fare più o meno quello che loro riescono a fare. Questa è la metamorfosi, come indica il nome stesso del progetto. Trasformazione. Ed evoluzione perché trasformarsi significa evolvere, far uso di quanto sapevo prima per riuscire ad aggiungere cose nuove e, grazie a queste novità, progredire.
    • Il silenzio è una grande stanza, nella quale entro quando voglio e come voglio; grazie all'energia che recupero in questa stanza riesco a focalizzare delle cose nel modo migliore. Il silenzio contribuisce e mi aiuta a focalizzare con maggior precisione quelli che sono i miei obiettivi. Sono un amante della musica, da quella classica a quella moderna, passando dal rock, al jazz, al blues. Amo tutta la musica fondamentalmente, purché rispetti l'armonia, eppure quando devo pensare o scrivere qualcosa, ebbene ho bisogno di isolarmi da tutto quello che può essere suono esterno, quindi anche dalla musica. E questo mi fa pensare che il silenzio sia un ingrediente di creatività che ti permette di esprimerti con la massima interiorità possibile. Mi piace pensare il silenzio come la grande stanza del creativo, che ognuno di noi contiene in se, e a cui ognuno, quando vuole e come vuole, può attingere.
    • Nei miei viaggi attraverso il mondo, i deserti, gli oceani, i mari, le montagne, ho avuto sempre momenti estremamente lunghi di solitudine. E la solitudine è il miglior modo per ritrovare se stessi. Sono le situazioni ovattate a consentirti di far emergere quella parte di te che altrimenti sarebbe repressa o comunque … Sconosciuta.
    • A contatto con la sofferenza fisica o psicologica, rimetti talmente in questione te stesso e i tuoi valori che, forse, la persona che sei all'uscita, se ne esci, non è più quella che è entrata. Nulla avviene per caso. Ogni episodio ha avuto un senso; ... Dopo l'incidente di gara di alcuni anni prima, la mia disavventura libica mi ha spinto a mettere a fuoco ciò che volevo davvero. E mi ha insegnato a non disperare mai, una lezione che mi è  stata poi di grande aiuto in molte circostanze, nelle solitudini della tundra siberiana come durante la lunga marcia verso l'Everest.

     

    Molti mi chiedono che cosa mi spinga ad andare sempre oltre. Non è agonismo: con le sfide ho smesso da anni. Non è nemmeno il bisogno di misurarmi con i miei limiti, come a volte ho creduto. No, è  qualcosa di più semplice e intimo: l'istinto di esistere nella natura a modo mio. Un istinto che mi tiene sveglio la notte, che mi illumina e mi entusiasma. Non seguirlo sarebbe tradire me stesso. Se riesco a sentirmi pienamente vivo soltanto immerso in spazi sconfinati, libero nell'aria sopra deserti o ghiacciai, vulcani o pianure, fiumi, mari, montagne, non è  per qualcosa che cerco, ma per quello che sono.

    La mia vita, in fondo, è  questo: un grande volo per tornare alle origini, a uno sguardo di gabbiano sulle falesie della Normandia.

     

     

     

    March 01

    ti insegnerò... Povia

     
     
      
     
    dedico questo video al mio papà
     
    Ti insegnerò a nuotare
    Così vedrai che il mare saprà chi sei quando l’ abbracci
    E sulle sue onde ti farà dormire

    Ti insegnerò che dare è meglio che avere
    Perché se non ti aspetti niente
    Ciò che ti arriva lo saprai godere

    Ti insegnerò che avrai coraggio
    Soltanto quando avrai paura e che la felicità

    Se la vuoi si trova
    Ricordati che vola solo chi osa
    Diglielo tu al mondo come si fa
    Diglielo tu al mondo come si fa
    Dagli un motivo per cambiare qualcosa
    E usa l’ironia che l’ironia ti consola
    che te ne frega dai pure del tu
    Dagli del tu a chi vuoi tu ..e tutto il mondo sarà una casa

    Ti insegnerò a stirare e ai tuoi 18 anni mi stirerai il vestito
    Ti prenderò la mano e sopra una carrozza ti porterò a ballare
    Perché sarò il tuo re e non dimenticare che nelle scelte umane un re si può sbagliare
    E se succederà ti prego non lo odiare

    Solo così vedrai che la felicità…
    Se la vuoi si trova, ricordati che vola solo chi osa
    Dimmelo tu amore come si fa,
    dimmelo tu amore come si fa
    dammi un motivo per cambiare qualcosa
    e ascoltali i consigli poi però fai da sola
    E che te ne frega dai pure del tu
    Dagli del tu a chi vuoi tu e tutto il mondo sarà una casa… casa..casa

    Avrai coraggio solo se avrai paura
    rimpianti ed i rimorsi sono la stessa cosa
    E se in un momento strano della tua vita
    Senti che stai per cambiare
    Bè, allora è l’ora
    Bacio
    February 27

    l'opportunità Sanremo 2009

     
     
     
     
     
    Caro amico sconosciuto, io mi sento combattuto
    tra la voglia di aiutare e i problemi da affrontare
    nel cercare la risposta mi smarrisco perché so
    quanto vale quanto costa questa volta dirti no.
    Io vorrei che in questi giorni cosi pieni di paure
    ci stringessimo la mano come fra persone vere
    senza rancori o diffidenza lasciando posto alla speranza
    che con un briciolo di sole si uniforma ogni colore.
    Vivere insieme poi non è impossibile dipenderà da noi
    vivere l’essere diversi come un’opportunità
    benvenuto amico e anche a chi non ha una casa, né un paese
    ma solo offese
    non esiste un’altra strada alternativa all’umiltà.
    Benvenuto qua, benvenuto.
    Caro amico sconosciuto, anch’io sono combattuto,
    fra il bisogno di restare e la voglia di fuggire.
    Per tornare nella terra dove io sono cresciuto,
    dove il tempo si è fermato, caro amico sconosciuto.
    Ogni strada è lastricata d’incertezza e buche fonde
    il destino è stato duro, qualche volta anche con noi.
    Io non voglio più sfuggire, il tuo sguardo amico caro
    e non voglio che il problema sia la chiesa od il denaro.
    Vivremo insieme noi, supereremo i mille ostacoli vedrai
    vivremo l’essere diversi come un’opportunità,
    benvenuto amico e anche a chi,
    non ha una casa né un paese, ma solo offese.
    Non esiste un’altra strada alternativa all’unità,
    benvenuto qua…
    Vivremo l’essere diversi come un’opportunità.
    Benvenuto qua, benvenuto qua.
    Benvenuto
    February 25

    ascoltiamo per essere come Lui ci vuole

     

      

    Ascolto di Dio

    È tensione a ad alta quota

    perché scende fino alle profondità

    dei nostri inferi per poi risalire,

    Ma non da solo ci porta con sé

    portandoci fuori dalle nostre morti

    causate dal peccato.

     

    Ascolto di Dio è sguardo che si posa

    sul cuore dell’uomo

    Per purificare, affinchè anche l’uomo

    sia capace di vedere

    In modo nuovo insieme a Lui.

     

    Ascolto di Dio è Pane che si fa spezzare

    dall’uomo, per darci

    La sua stessa vita,

    che ci rende vivi in Lui.

     

    Ascolto di Dio è un orecchio attento

    che coglie il gemito dei suoi figli, per poi

    aprire il suo Cuore di Padre e donarci

    tutto  il suo Amore

     

    ascolto di Dio e… io lo ascolto?

    L’ascolto di Dio è un orecchio a tre

    Quello del Padre, quello

    del Figlio e quello dello Spirito Santo.

     

    Com’è il mio orecchio?  E attento

    All’Amore del Padre, comunicato dal Figlio

    E donato dallo Spirito? Ci credo?

    Ascolto che scende fino agli inferi

    Quali sono le mie ombre?

    Da cosa risalire per risorgere?

    Dio Padre mi ricorda che Suo Figlio

    È disceso, e scende ancora tra di noi

    Accogliamolo.

     

    l'ascolto di Dio è la luce dell'anima  che si posa ascoltiamo e ... andiamo a Lui con la nostra quotidianità

     

    Ascolto con la mente, con il cuore

    Rafforzando la mia volontà

    Per rinnovarmi a vita nuova

    Ricordando che Lui viene a me

    Con la sua GRAZIA

    Gli strumenti non ci mancano

    La sua Parola e l’Eucarestia

    Allora andiamo ascoltiamo e amiamo

    Come Lui vuole

    Buona Quaresima e buon Cammino!!!

     

     

     

     

    February 17

    tutto

     

     

     

     

    Artista: Lifehouse
    Titolo: Everything
    Titolo Tradotto: Tutto

    Cercami qui
    parlami
    voglio sentirti
    ho bisogno di ascoltarti
    tu sei la luce
    che mi sta conducendo
    nel posto dove
    ritroverò la pace

    tu sei la forza
    che mi aiuta a camminare
    tu sei la speranza
    che mi aiuta a credere
    tu sei la vita
    per la mia anima
    tu sei il mio scopo
    tu sei tutto

    e come posso
    stare qui con te
    e non essere allontanato da te
    vuoi dirmelo?
    come potrebbe essere
    meglio di cosi?

    tu calmi la tempesta
    tu mi dai riposo
    tu mi tieni tra le tue braccia
    tu non mi lasci cadere
    tu tranquillizzi il mio cuore
    e tu mi togli il respiro
    vuoi accogliermi?
    vuoi farmi sprofondare ora?

    e come posso
    stare qui con te
    e non essere allontanato da te
    vuoi dirmelo?
    come potrebbe essere
    meglio di cosi?

    e come posso
    stare qui con te
    e non essere allontanato da te
    vuoi dirmelo?
    come potrebbe essere
    meglio di cosi?

    perché tu sei tutto ciò che voglio
    tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
    tu sei tutto
    tutto

    tu sei tutto ciò che voglio
    tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
    tu sei tutto
    tutto

    tu sei tutto ciò che voglio
    tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
    tu sei tutto
    tutto

    tu sei tutto ciò che voglio
    tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
    tu sei tutto
    tutto

    e come posso
    stare qui con te
    e non essere allontanato da te
    vuoi dirmelo?
    come potrebbe essere
    meglio di cosi?

    e come posso
    stare qui con te
    e non essere allontanato da te
    vuoi dirmelo?
    come potrebbe essere
    meglio di cosi?
    vuoi dirmelo?
    come potrebbe essere
    meglio di cosi?

     
     
     
     
     

    February 16

    gemelli diversi testo sanremese 2009

     
    "vivi per un miracolo”

    Per ogni madre ancora troppo immatura
    Che ha avuto troppa paura
    Per ogni vita finita in un sacco della spazzatura
    Per chi ha visto un genitore andare via
    Per chi il proprio padre non sa nemmeno chi sia
    Per chi cresce a mazzate date da un alcolizzato
    Per il figlio che è scappato
    E per quello che l’ha ammazzato
    Per chi ha sentito sulla gola un coltello
    Per le vergini vendute come carne da macello
    Per il padre schiacciato dal suo lavoro
    Che per dare il pane ai figli invecchia lontano da loro
    Per ogni madre che si attacca alla bottiglia
    Per ogni soldato mai ritornato alla famiglia
    Per ogni cuore fatto a pezzi da una stronza
    Per ogni donna che ha un uomo che non la ascolta
    Per la gente onesta che però si sente sempre dire di no
    Ce l’hai un attimo per me? Perchè c’è troppo bisogno di aiuto
    Ti prego dimmi mentre il mondo piange Dio dov’è
    Una preghiera va a chi è in carcere senza motivo
    Per chi esce ma non cambia e torna in gabbia recidivo
    Per il suo bambino
    Per il suo futuro
    Per chi è aldilà del muro
    Per chi è umiliato e al suo padrone grida vaffanculo
    Perchè ogni verità taciuta venga conosciuta
    Per l’aria sporca e ogni foresta che viene abbattuta
    Per ogni nonno come il mio che ha disertato il duce
    Per chi ogni giorno prega Dio di avere un po’ di pace
    Per ogni bacio non dato
    Per ogni amore trovato
    Per il barbone affamato morto in un prato
    Per quello che si è salvato
    Grazie a un euro donato
    E per l’uomo che l’ha sfamato al volontariato
    Per chi non se ne frega
    Ti imploro veglia e prega
    Su ogni ribelle nel giusto che non si piega
    Per chi è sul baratro però
    Guarda in basso e dice no
    Ce l’hai un attimo per me…
    Minuto dopo minuto il mondo va a rotoli ma resta muto
    Dove sono cresciuto vieni tenuto
    Seduto e l’odio viene venduto
    Da mani lisce come velluto
    Per cui c’è troppo bisogno di aiuto
    Per chi non usa la forza ma usa il dialogo
    Per chi non si arrende all’ennesimo ostacolo
    Per quelli che sono vivi per un miracolo
    Per te se come me vivi per un miracolo
    Guarda giù dai speranza ai sognatori
    E la forza per costruire giorni migliori
    Per chiunque sia tagliato fuori
    E guarda il cielo come me

     

    February 09

    se non ami di nek

     
      
     
    Puoi decidere le strade che farai
    puoi scalare le montagne oltre i limiti che hai
    potrai essere qualcuno se ti va
    ma se non ami
    se non ami
    non hai un vero motivo motivo per vivere
    se non ami
    non ti ami e non ci sei
    se non ami
    non ha senso tutto quello che fai
    puoi creare un grande impero intorno a te
    costruire grattaceli e contare un po' di più
    puoi comprare tutto quello che vuoi tu
    ma se non ami
    se non ami
    non hai un vero motivo per vivere
    se non ami
    non ti ami e non ci sei
    se non ami
    se non ami
    non hai il senso delle cose più piccole
    le certezze che non trovi e che non dai
    l amore attende e non è invadente e non grida mai
    se parli ti ascolta tutto sopporta crede in quel che fai
    e chiede di esser libero alle porte
    e quando torna indietro ti darà di più
    se non ami
    se non ami
    tutto il resto sa proprio di inutile
    se non ami
    non ti ami
    non ci sei...
    senza amore noi non siamo niente mai
     
     
     
     
     
     
     
     
    January 31

    ricordando Tecla....

     
     
     

    Teresa Merlo nasce a Castagnito (Alba), giovane ventenne

    conobbe don Giacomo Alberione, inizia così un nuovo giorno,

    il giorno del progetto di Dio nella sua vita.

     

    L’incontro con Alberione  ha un luogo specifico

    una piccola chiesetta di Alba a s. Damiano,

     il dialogo con Giacomo si svolge rapidamente,

    ma la sua risposta d’amore per il suo Signore,

    non è pre-confezionata, non è allusiva di

    rimandi a sicurezze o altro, (ma, non so, forse),

    in Alberione vedeva la volontà di Dio per lei; e Dio

    la preparava a inserirla nel suo progetto d’Amore.

    Teresa Merlo è di esempio per le figlie di s. Paolo,

    per la sua capacità come Maria di abbandonasi a

     quello che è stata  la volontà di Dio per lei, è

    come Maria anche in lei Dio ha operato cose grandi,

     perché lo ha lasciato agire in lei; la Parola ha messo le ali,

    giungendo in ogni angolo della terra, grazie anche a

     tanti altri si di vita donata, prendendo forma

    nella stampa, radio, cinema ecc…

    Tecla insegnaci a dire sempre il nostro si come

    hai fatto tu, l’Amore cerca la volontà dell’Amato,

    perché in essa sta la pienezza della felicità.

    Tu adesso sei nella felicità più piena vivi già

    l’incontro con Cristo senza veli. Aiuta anche

    noi a essere vere testimoni che mettono ali alla

     Parola attraverso l’offerta quotidiana delle nostre

    vite da consacrate, annunciando Gesù Maestro

    Via , Verità e Vita come ha fatto s. Paolo

    un annuncio rivolto a tutti i popoli perché

    come diceva Alberione la nostra Parrocchia è il mondo

     

    January 30

    la bellezza della comunicazione: criterio, mito, epopea o verità

     

     

    click : messaggio di benedetto XVI sulla comunicazione e i media 2009

     

     

     

    La bellezza della comunicazione : Criterio, mito, epopea o verità

     

    La comunicazione è un espressione che ha varie forme e modi di

    dire le cose in linguaggi diversi, secondo quale forma

    scegliamo utilizziamo dei canoni e delle regole per quel tipico

    linguaggio, appropriando il nostro messaggio alla forma scelta,

    per dare una struttura che possa essere efficace ed immediata.

    I linguaggi che assumono forme linguistiche  come ben sappiamo,

    sono diversi dalla stampa, dalla radio, alla televisione, al cinema,

    alla musica, fino ad arrivare al linguaggio telematico della rete.

    E’ facile cadere nell’illusionismo, mascherando la realtà

    con i nostri bisogni inconsci o mire interessate.., con il pericolo di

    deturpare un messaggio, facendo veicolare parte della

    verità comunicata.

    l’uomo in sé è fatto per la relazionalità ed è proprio

    in questa dimensione che cresce  e si sviluppa.,

    Quando utilizziamo uno strumento mediatico per dire,

    informare o altro, chiediamoci fino in fondo qual’ è lo scopo di esso

    Qual è la vera nostra ragione nel farlo?

    A volte siamo coscienti di ciò che facciamo,

    altre volte siamo in balia delle nostre abitudini,

    ripetitività o azioni di massa; questo non vuol

    dire che agiamo sempre così, però ci può essere il pericolo

    di cadere in questo, siamo creature fragili rivestiti della nostra

    povertà ontologica che se accettata ci rende pienamente

    uomini e donne attraverso l’aiuto della sua grazia. ( grazia di Dio)

    Può succedere che nell’uso dei mezzi si possa partire

    bene con una intenzionalità positiva e continuare anche

    così, ma può anche capitare diversamente perché è facile

    cadere nell’oblio di un uso che banalizza la comunicazione

    rendendola inefficace ed effimera, fugace nelle parole,

    senza che ne lasci il segno o il senso , o quella profondità

    che  le parole hanno.

    Aiutiamoci a usare i mezzi della comunicazione

    sociale con criterio e coscienza etica senza

    strumentalizzare la verità, intesa non solo quella evangelica,

    ma  anche in ogni forma di contenuto che vogliamo dare

    ai nostri interlocutori, assumiamoci la responsabilità dei

    nostri atti, cercando di purificare anche i nostri linguaggi dai

    nostri egoismi, quando questo accade! Allora se viviamo

    così i nostri gesti di linguaggio comunicativo attraverso

    i media e le parole acquisteranno vera forma e vero significato

    quello che la parola vuole essere verità nella sua proprietà

    di linguaggio, senza strumentalizzazione.

     

     

     
     
    January 06

    anya buona festa per oggi

     
     
    January 05

    abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorare il Signore

     
     
     

     
     
              "abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti  per adorare il Signore Alleluia"
     
     
    I magi partono da molto lontano per conoscere il re bambino
    portano con sè doni ma sopratutto una cosa molto bella e importante
    la loro "stessa persona,"
    con sè hanno il desiderio di prostrarsi a questo nuovo Re
    con gioia e stupore per il grande avvenimento non pensano
    alla fatica del lungo viaggio..., ma partono lasciano
    la loro terra e affrontano il deserto e chissa cosa hanno visto e vissuto,
    ma una cosa è certa
    avevano ben chiara la meta
    incontrare il re Bambino
    partire
    lasciare
    fidarsi ... della scia della stella
    fanno una lettura delle stelle non hanno ben chiaro
    ma vanno
    perchè vanno?
    Cosa li spinge ad andare?
     
    partiamo anche noi come loro
    lasciamo anche noi come loro
    leggiamo la scia di luce che Dio ha per noi
    fidiamoci di Lui
    cerchiamolo ed egli si farà trovare
    andiamo ad adorarlo il nostro Re
    indifeso, piccolo, povero
    il re della Gloria si manifesta
    in un bimbo
    che meraviglia,
    è la meraviglia dell'Amore
     

    il canto dell'Innamorato

     

    canto dell'Innamorato

     

    L’innamorato è qui sempre appassionato di me

    È un amante che mi da continuamente colori nuovi del suo Amore

     

    L’innamorato mi cerca, non si stanca mai di rincorrermi

    E’ uno che corre inseguendomi sfidando le mie notti più scure

     per incontrarmi.

     

    L’innamorato non si maschera per guardarmi,

    ma mi guarda dentro il cuore.

    E’ uno che anche se io posso indossare mille maschere,

    lui è il volto vero che crede i

    n me anche quando io non mi potrei più riconoscere o ritrovarmi.

     

    L’innamorato è uno che si fida di me

    E’ uno che mi tende sempre la mano, anche quando

     i miei piedi sono stanchi e i miei occhi incerti

     

    L’innamorato mi ama si veste di pane, per nutrirmi, per illuminarmi

    E’ uno che non teme di perdere per Amore,  mi ha dato

     non “qualcosa”, ma tutto di sé.

     

    L’innamorato è sempre innamorato,

    perché è sempre nuovo il rapporto con ciascuno di noi.

    E’ uno che non si lascia vincere nell’Amore

    Si Signore sei

    Qui con noi

    fa che anche noi ci lasciamo appassionare come

    Paolo ha fatto nella sua vita,  della tua

    Presenza in mezzo a noi, per essere

    il tuo canto d’Amore tra le genti.

     

    January 03

    canto dedicato a eluana

    PER ELUANA
    (testo e musica di G. Zappa)
     
    Io ci sarò
    finchè l'ultimo respiro tuo
    sorvolerà
    quest'aiuola di dolore.
    Ti prenderò
    con l'amore forte delle braccia mie,
    ti porterò
    dove libera sarai.
     
    Io ci sarò,
    come sempre, invisibile
    a chi non spera più,
    a chi non crede in me
    e ti consolerò
    come un mattino lieto,
    nel dialogo segreto
    che c'è fra me e te.
     
    Tu sei per me
    il più grande miracolo.
    Tu sei per me
    un diamante unico.
    Anche insensibile, incomprensibile,
    anche così
    che non risplendi più come facevi quand'eri bambina.
    Impenetrabile, inarrivabile,
    anche così
    su questa croce, patibolo atroce… con te io soffro qui!
     
    Io ci sarò
    quando non potrai più bere.
    Per la tua sete
    acqua viva ti darò.
    Io ci sarò
    quando non potrai mangiare.
    Io sarò il pane,
    alimento ti sarò.
    Io ci sarò,
    tu lo senti, io ci sono,
    scendo con il tuo perdono
    per chi è morto e non lo sa.
    Io sono qua,
    dammi adesso la tua mano.
    Per chi soffre è pronto il premio
    della mia eternità
     
     
    il testo per me è bellissimo da farne una preghiera!!!
    Continuamo a prergare per lei e la sua famiglia
     
     
    January 02

    e' delicato di zucchero

     
     
     
     
      
     
     
    Tu lo sai che non e’ la fine
    Si’ che lo sai…….
    Che viene maggio
    E sciolgo le brine
    Si’ che lo sai……
    Resti d’inverno
    Persi nel vento
    Io non mi stanco no, no
    E vengo a cercarti
    In un sogno amaranto
    Questo cuore
    Sparpagliato
    X il mondo se ne va’
    Questo cuore
    Disperato
    E’ delicato
    Dove sei
    Arcobaleno
    E cosa fai…….
    Miele selvaggio
    Quando ti sogno
    Che cosa fai…….
    Nel cuore mio
    Tra il nulla e l’addio
    Questo cuore
    Sparpagliato
    X il mondo se ne va’
    Questo cuore
    Disperato
    E’ delicato
    Cosi’ mi manchi
    Nell’universo
    In mezzo al mondo
    Cosi’ ti cerco
    E grido forte
    Da in mezzo al mondo
    Solo io
    Posso trovarti
    Solo io
    E inginocchiarmi
    Solo io
    X innalzarti
    Mio sole mi senti
    Solo io
    Da quante lune
    Solo io
    Ti aggiusto il cuore
    Solo io
    Io sono un’ombra
    E tu, e tu sei il sole
    Yehee yehee
    Cosi’ mi manchi
    Yehee yehee
    E grido forte
    Yehee yehee
    Da in mezzo al mondo
    Mio sole rispondi
    Questo cuore
    Sparpagliato
    E’ delicato
    E tutto qua
    December 31

    il tempo nuovo

     
     
     
     
     
     
    Signore grazie del dono del tempo
    di ieri, di oggi e di quello che mi darai.
    Tempo nuovo è far abitare te nella nostra vita
    tempo nuovo è far brillare la tua luce nelle nostre esistenze
    tempo nuovo è tempo ricco della tua novità che è sempre
    continua scoperta del tuo amore
    tempo nuovo solo se lascio che tu disegni per me
    il mio percorso, a me solo una cosa viene richiesta
    seguire le tue lineee che tu disegni
    lungo la mia strada
    tempo nuovo, perchè l'Amore
    è sempre qualcosa che irradia, stupisce e spinge verso il dono
    di se stessi agli altri e a te!
    Tempo nuovo perchè il tempo in te
    non è un passato un presente o un futuro è quell'Oggi: il tuo Oggi!
    L'Oggi dove la Salvezza  è sempre vicina
    come la tua Presenza in mezzo a noi
     
    tempo nuovo, il tuo Oggi che è un Presente
    che non avrà mai fine se ci sei
    Tu!!!
     
    auguriiiiiiiiii di Buon Anno a tutti