teresa's profileNon Temete Io sono con v...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
July 12 la santità è anche GiovaneIl beato Frassati parla ai giovani di oggi Il Vescovo Fisher riflette su uno dei patroni della GMG Il Vescovo ausiliare di Sydney, Anthony Fisher, lo ha dichiarato il 4 luglio nella chiesa di San Benedetto in occasione della festa del beato alla presenza delle sue reliquie. Il Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney, ha presieduto la celebrazione eucaristica. Il corpo del beato, uno dei 10 patroni della Giornata Mondiale della Gioventù, è stato trasferito da Torino a Sydney per la GMG. Le reliquie non avevano lasciato la città piemontese dalla morte di Frassati, nel 1925. Il corpo, trovato incorrotto 60 anni dopo la sua sepoltura, verrà venerato nella cattedrale di St. Mary il 22 luglio. Pier Giorgio ha compiuto in poco tempo straordinari progressi nella fede, nella speranza e nella carità, ha affermato il Vescovo Fisher. Il presule ha ricordato che quando Papa Giovanni Paolo II ha beatificato Frassati nel 1990 lo ha definito un uomo del nostro secolo, un uomo moderno, un uomo che ha tanto amato. Le fotografie nella nostra chiesa mostrano un giovane bello e robusto con occhi penetranti e un sorriso contagioso, ha continuato il Vescovo. Pieno di gioia e di energia, pieno di Dio e con la passione di condividerLo con gli altri: di fronte a questo, la sua morte all'età di 24 anni è stata una tragica perdita. Eppure siamo qui, dall'altro lato del mondo, a celebrarlo a causa di ciò che ancora ci dice. Per ora vive da 107 anni. Santità e divertimento Il Vescovo Fisher ha anche raccontato come sia arrivato a conoscere il beato. L'ho incontrato per la prima volta nei poster delle cappellanie universitarie dell'Australia. I giovani erano attirati dal modo in cui faceva apostolato anche andando a cavallo e scalando montagne, andando alle feste o giocando in piscina. Le ragazze sembravano attratte dal suo aspetto e dal suo carattere. I giovani cattolici amavano l'idea che si potesse essere santi anche da giovani, e che si potesse unire la passione per Dio e il servizio agli altri al normale desiderio di divertimento di un giovane. Sentivo di doverlo conoscere meglio. Il Vescovo ha raccontato brevemente la storia del santo, nato nel 1901 in una famiglia agiata di Torino. Il padre era agnostico, la madre cattolica, anche se “non incline al livello di devozione o di carità [del figlio], ha detto il Vescovo Fisher. Dispiace che i suoi genitori non comprendessero la sua pietà e avessero un matrimonio difficile, ha detto il Vescovo. “Come molti giovani oggi, doveva trovare dentro di sé quei doni dello Spirito Santo che lo avrebbero portato alla maturità. Diede il denaro ricevuto per la laurea ai poveri, ha continuato il Vescovo Fisher. Quando i suoi amici gli chiedevano perché viaggiasse in terza classe sui treni replicava con un sorriso 'Perché non c'è la quarta classe'. Dava ai poveri anche i suoi titoli di viaggio. Rarità Il Vescovo australiano ha raccontato che padre Martin Stanislaus Gillet futura guida dell'Ordine Domenicano incontrò Frassati quando questi era uno studente universitario. Il domenicano disse che il giovane lo aveva colpito “con il suo fascino particolare. Sembrava irradiare una forza d'attrazione […]. Tutto in lui brillava di gioia, perché derivava dalla sua splendida natura il fatto di sbocciare alla luce di Dio. Padre Gillet pensò che Pier Giorgio fosse raro tra gli universitari nel suo anelito per il temperamento sovrannaturale e vero di un apostolo. [... Pronto] a pensare, sentire, amare, essere generoso, con tutto l'impeto e le risorse della natura e della grazia, ha detto il Vescovo Fisher. Forse dopo la Giornata Mondiale della Gioventù questo non sarà così raro tra i nostri universitari, ha aggiunto. Il Vescovo ausiliare di Sydney ha detto che al suo funerale erano presenti tutte le persone più importanti di Torino, “ma con loro sorpresa, quando sono uscite dalla chiesa, le strade erano piene non di persone dell'élite, ma dei poveri e dei bisognosi che egli aveva servito nella sua breve vita. I poveri rimasero allo stesso modo sorpresi di vedere che era di una famiglia ricca, ha detto il Vescovo. Sono stati loro a chiedere all'Arcivescovo di Torino di avviare il suo processo di canonizzazione. Ora parla a una nuova generazione”, ha concluso il presule, e onora la nostra Giornata Mondiale della Gioventù con il suo patronato e la sua testimonianza. per te cara EluanaCRONACA Il padre di Eluana replica al Vaticano di BRUNO PERSANO
LECCO - Lui la chiama una scelta di "libertà"; il Vaticano la definisce "eutanasia". Ventiquattro ore dopo le polemiche sollevate dalla sentenza della Corte d'appello di Milano che concede al padre di Eluana la possibilità di interrompere l'alimentazione a sua figlia in coma da 16 anni, Beppino Englaro replica alle accuse della Chiesa: "Quello che dice il Vaticano vale per il Vaticano. Quello che diceva mia figlia vale per mia figlia". Intervenuto a Viva Voce su Radio 24, Beppino Englaro si è detto rispettoso verso quello che sostiene il Vaticano, "ma per noi vale quello che ci diceva nostra figlia". Commentando poi le parole scritte nel catechismo della Chiesa cattolica dall'allora cardinal Ratzinger, il papà di Eluana ha detto: "L'interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie, o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima. Secondo voi questo non corrisponde alla situazione di Eluana? La verità - ha aggiunto - è che loro alle volte dicono tutto e il contrario di tutto. Si spingono in avanti, poi tornano indietro e non ho mai capito questo alternarsi". Quando sarà il momento, il padre di Eluana e l'avvocato Franca Alessio, nominata curatrice di Eluana su indicazione della Cassazione, dovranno decidere dove far morire la ragazza. Attualmente Eluana è ospite nella casa di cura Beato Luigi Talamone di Lecco, una struttura gestita dalla suore, la stessa clinica dove Eluana nacque 37 anni fa. Repubblica.it
Dedicato a te Eluana io non ti conosco, ma leggendo questo articolo posso dire di sapere qualcosina di te almeno come ti chiami, il nome del tuo papà e della tua città le suore che ti hanno assistita in questi anni e che ancora lo fanno finchè non decideranno di staccarti la spina ho capito che è per rispettare la tua volontà che tu lo avresti voluto sicuramente è fatica e dolore quanto vivi per te, e per il tuo papà; io come tua coetania anche se più piccola di un'anno mi chiedo perchè, è plausibile domandarsi, chiedersi che mai, nessuno può rispondere per te e a volte certi principi vanno al di là della propria volontà, sono scritti in noi e nessuno capirà mai quanto vive il tuo papà come lui stesso, e Dio che gli guarda il cuore. Non voglio fare prediche ma con passione e amore spero che la mia riflessione ti giunga al cuore portata tra le mani da Dio, quel Dio che ti Ama da sempre non concepisco la definizione tecnica di stato vegetativo applicato a un essere umano, anche se il termnine è corretto per indicare lo stato di vita di un malato che respira solo con i macchinari. Io ho conosciuto una ragazza che come te ha vissuto l'impatto inaspettato della immobilità fisica si chiamava Maria, un nome comune, adesso è in paradiso dopo aver ricevuto, tante cure amorevoli, anche lei era arrivata al culmine della sopportazione fisica e con lei i suoi familiari ma ti posso dire che adesso i familiari stanno bene, hanno fatto tutto il possibile per mantenerla in vita finchè davvero non è arrivata che la sua ora, quell'ora che per ciascuno di noi è particolare perchè arriva, senza che uno se lo aspetti l'ora del passaggio da questa vita all'altra l'ora in cui la volontà, la libertà e l'intelletto lasciano il posto all'ignoto, per chi crede a Dio solo allora le nostre capacità di essere umano cesseranno di esistere, per vivere un'altra vita adesso no tu rimani persona al di là di quello che hai come malattia, tu sei preziosa fino all'ultimo istante quell'istante che Dio ti dà e che solo le sue mani devono accogliere per sua volontà, per chi non crede l'istante ultimo del proprio respiro riconsegnato alla terra resta fra di noi affinchè quel tuo respiro possa essere strappato e raccolto da Dio e non da una mano gelida che ti strapperà la spina credendi di alleviarti tutta la sofferenza io dico no no alla morte procurata, si alla difesa della vita perchè essa è preziosa tu Eluana sei preziosa e chissà che gli permettiamo così facendo a Dio di essere il Dio della nostra vita ti voglio bene ciaoooo Teresa
July 08 la ParolaLa Parola corre più veloce della stessa luce e invade ogni cosa, e ogni cosa diviene forma e bellezza La parola ha percorso mari e fiumi, animali e piante, ma solo nel cuore dell’uomo Trova fissa dimora, se egli la fa entrare. La parola è delicata, essa è un alfabeto colorato di lettere a ritmo dell’amore, rispettando il tempo e la storia dell’uomo la Parola è attesa. La parola rispetta il luogo dove ella vuole abitare, solo quando l’uomo gli apre la porta della vera comprensione e il suo cuore, solo allora è Presenza viva. Essa è un miracolo sempre nuovo e continuo, che non muore mai, perché proviene dall’eterno e la sua vita non può che essere sempre viva nell’oggi e nell’eternità La parola è evento sempre nuovo, perché è mistero d’Amore per ciascun uomo La parola è rigenerazione dalla morte del peccato alla vita vera, perché in essa vi è il più grande dei poteri quello dell’Amore July 07 viaggiohttp://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=35963148 VIAGGIO - videoclip
Viaggiare insieme e’ come un tango viaggio verso qualche cosa che e’ gia’ dentro di noi parlare insieme e’ come un viaggio viaggio verso qualche cosa che e’ gia’ dentro di noi stiamo un viaggio viviamo senza risposte in altre direzioni e siamo sulla strada
July 02 la libertàLa libertà ha il profumo della leggerezza
la sua fragranza accarezza il cuore
la libertà è verità dei sentimenti, si veste con i colori
della sincerità e dell'umiltà
la libertà ci fa sognare perchè ci aiuta a guardare
al di là di noi stessi
per alzare lo sguardo su orizzonti infiniti e mete che hanno
una luce, quella dell'infinito.
La vera libertà non oscura i pensieri, ma rende tutto più bello
e vero
perchè tutto ha senso, quel senso
che non è schiavitù, ma verità nella nostra realtà.
La libeetà è un cammino, la strada e il mondo
le orme sono il nostro andare, camminare, lasciare e poi riprendere
il passo, alla luce della Sua Parola
la libeertà rende sapienti, quella sapienza che proviene dal cuore
tu solo Signore ci rendi veramente liberi, con te saremo
in libertà pe ressere il tuo Amore tra la gente. |
|
|