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10月26日 libera la mente di giorgia
10月24日 che rumore fa la felicità Artista: Negrita
Testo: Che Rumore Fa La Felicità Che rumore fa la felicità. Corri fino a sentir male Che rumore fa la felicità Mentre il senso delle cose muta Corri amore, corri amore. Dove sei ora? 10月23日 libero di fabrizio moroMi domando perché quando vivi aspettando
un giorno passa lentamente come fosse un anno Mi domando perché non sono nato nel 50 Avrei saputo cosa fare io negli anni 70 Mi domando se sei mia oppure fai finta E se alla fine dei fatti essere onesti conta Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia A volte si e a volte no Perché a volte voglio avere solo quello che non ho Mi domando soltanto perché Gesù Cristo è morto in croce per me Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Mi domando perché pensare troppo mi turba E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba Mi domando se avrò un figlio E se mio figlio mi odierà Perché purtroppo si odia Chi troppo amore ci da Mi domando se la mia è una vita felice E so rispondere solo che mi piace Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane la volpe e la bambina
La volpe e la bambina
Un giorno di sempre di oggi e di ieri Una bambina camminava lungo il percorso della sua strada Che la conduceva nei tratti della sua storia Durante il cammino fece degli incontri straordinari Una volta perfino un grande masso divenne suo amico Le diede sollievo lungo il sentiero La pioggia incombeva a catinelle, dopo la pioggia vento e burrasca A tal punto che anche gli alberi si piegavano lungo la strada Che paura ragazzi vedere gli alberi piegati Il cielo grigio riempiva gli occhi dei miei pensieri E tutto rimaneva di un solo colore Tutto si era ingrigito Nell’avanzare i miei passi precedevano e avanzano altri passi Simili ai miei, mi accorsi di non essere da sola Una volpe era vicina è con lo sguardo dietro gli alberi scrutava il mio andare
Camminando, camminando mi venne freddo, anche fame e non c’era nulla che potesse Darmi sicurezza di una bella focaccia o di qualcos’altro Allora mi strinsi le mani le riscaldai con il tepore del mio alito E mi confortai per un po’ dal freddo, ma la fame era un problema Come faccio mi chiesi Ad un tratto la volpe gentile che scrutava da lontano si accorse del mio andare lento e smarrito E mi pose vicino, anzi tra le mani un frutto Quel frutto mi parve di più Di quello che potessi immaginare e desiderare in quel momento È assunse tutti i sapori che desideravo, era proprio buono
La volpe gentile con il capo chino, si pose con la sua testolina tra le mie mani, mi chiedeva solo una carezza, o meglio voleva essere Mia amica è così iniziai a guardarla e mi accorsi Che aveva gli occhi davvero molto gentili E pieni di tenerezza
Allora quel frutto mi sazìò per un po’ ed io ripresi il cammino più forte di prima Non mi sentii più sola lungo il sentiero Sapevo che c’era lei che mi seguiva, che mi precedeva, che mi stava accanto Iniziai ad avere meno paura
C’ è voluto un po’ , ma poi sono arrivata in quella piccola casa Dove mi accolsero due signori molto, molto gentili Il mio viso prese colore per la tiepidezza del calore di quella casa E per gli sguardi dei due signori Loro mi dissero che ci fai lungo il sentiero Io risposi, sono andata via da casa mia per Essere in cammino, non mi bastava più la mia piccola Città, voglio scoprire cose nuove, e lungo il mio viaggio Ho fatto una grande scoperta quella di non essere da sola Una volpe gentile, molto gentile, mi precede, mi avanza, mi accompagna Lungo la strada è così ho iniziato a non avere Più paura. Alla volpe chiesi perché camminasse con me, lei mi rispose girandosi pian pianino con lo sguardo verso l’orizzonte, sai che io ho bisogno di te come tu hai bisogno di me tu avevi fame, io ho bisogno del tuo sguardo dei tuoi occhi del tuo andare, per andare con te dove tu vai, per essere e per continuar ad essere la volpe gentile, per tanti sai perché esisto? L a bambina rispose no Io esisto solo per renderti felice E lo faccio camminando con te Tu sai perché tu esisti? La bambina rispose, aspetta che la domanda È un po’ difficile per me Un silenzio attonito riempì lo spazio di quella domanda, che non ebbe subito Una risposta , si si ci sono, disse la bambina, bè credo di esserci perché Qualcuno mi ha voluta, desiderata e amata, allora devo esserci nel mondo Per desiderare il bene, amarlo e volerlo E con te realizzarlo volpe gentile La volpe le disse, ma tu sai che non sei l’unica Che io accompagno, la bambina disse no, non so, la volpe rispose No non sei l’unica, ma sei unica per me, perché tutti Quelli che io accompagno sono speciali Perché la loro preziosità sta nella loro capacità di amare Perché solo nell’amore esistiamo, e permettiamo agli altri di esistere, solo camminando riusciamo a vedere cose nuove il cammino della vita è lungo, faticoso, bello,ma anche gioioso le prove della vita possono far piegare anche gli uomini più forti, perché si scoprono poveri ma la consapevolezza di non essere da soli ci da sicurezza nel nostro andare e ogni cosa che ci è donata diventa una grande ricchezza proprio perché se ne riconosce il Dono allora, volpe gentile ho risposto bene? La volpe concluse il dialogo soltanto con Una consegna, le mise in mano una sacca con il fondo scucito La bambina non comprese, la volpe le disse vedi il sacco vuoto, tu puoi riempirlo e devi farlo mettendo dentro il sacco, tanti sassolini della tua esperienza e farne tesoro ma se non hai la forza di ricucire il sacco, figura della tua storia perderai tutto lungo il cammino e il tuo andare sarà sempre più stanco e demotivato, ma se avrai il coraggio di cucire il fondo per mettere insieme i sassolini, ti ritroverai con tante mille pietre colorate, e dentro troverai anche una pietra bianca luminosa che non hai messo tu, ma che ho messo io! Queste pietre, rallegreranno il tuo andare e sarai piena della tua storia che troverà il suo significato nel coraggio del cammino, di un andare sempre nuovo nell’oggi, di ieri e nell’andare di ogni storia.
10月12日 Eccomi Signore manda me"Udii la voce del Signore che diceva: chi manderò e
chi andrà per noi?
E io risposi: Eccomi manda me"
Is 6,9
![]() Eccomi Signore manda me
Ho sentito la tua voce risuonare nel mio cuore,
come eco ritorna
nella mente e nel cuore
fa che non si perda nelle fessure di altre porte
,
ma metta radici in te affinchè possa dimorare in me
tutti i giorni della mia vita
Eccomi manda me Signore
dove vorrei che arrivasse qualcun'altro
manda me lungo le strade
inabitate della tua Parola
manda me dove tu mi vuoi
manda me nei sentieri dove la speranza è spenta,
la carità non è accesa
è la fede ha bisogno della tua luce
del tuo calore per restare accesa
manda me affinchè tu possa essere in tutti,
ma sopratutto in me, affinchè io viva solo per te
Eccomi Signore manda me,
perchè il mio cuore ha sete di di te
e solo in te ha la sua felicità
manda me e fa che io possa
sempre essere desto/a
alla tua voce per dire ogni giorno
un pò alla volta insieme a te, con la mente,
con il cuore e la volontà
manda me
per dire ad ogni uomo e donna
il tuo Amore, che vuole invadere
i cuori di tutti perchè Tu
vuoi salvi tutti
e nessuno desideri che si perda,
perchè vuoi condurre il tuo popolo alla gioia piena
10月11日 l'abito della festal'abito della festa
mt 22,1-14
Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze, per
suo Figlio.
Egli mandò i suoi servi, a chiamare gli invitati a nozze, ma questi non volevano venire.
Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: dite agli invitati: Ecco ho preparato il mio pranzo,
i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto venite alle nozze!
Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri
poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero...
"Dio chiama
ognuno di noi risponde
insegnami Signore a saper scorgere i tuoi orizzonti
nella mia quotidianità
tutti sono invitati allla festa di nozze
proprio tutti
Egli non fa distinzione, ma
una cosa è richiesta indossare
l'abito della festa
non importa la condizione sociale o le
differenze culturali ed
etniche
ciò che conta è che lo sposo noti che tu ti
senta invitato, e non trascinato!
E' richiesta la nostra libertà nell'andare alla festa
l'abito della riconciliazione con Dio e con gli altri ci
permette di gustare il banchetto della "festa e della gioia"
a cui Lui ci chiama
è il miracolo dell'Amore che si ripete, si rinnova solo perchè
Lui continuamente ci rincorre
e continua a chiamarci lungo
le strade della nostra storia
"attraverso i suoi che manda"
tanti sono invitati,
ma l'invito è sempre qualcosa
di speciale rivolto in prima persona
a me
e a te
se ci accodiamo come massa impassibile o indifferente
andiamo solo vestiti di noi stessi delle nostre piccole realtà
o percezioni della vita,
e non ci cureremo della proposta
che Lui ci fa
ma se andiamo vestiti dell'abito richiesto
sapremo vedere la festa e lo sposo
nella nostra vita
insieme a tanti altri invitati
che come me,
come te
si sono sentiti attratti dalla voce dell'invito
perchè coscienti che
sono stati chiamati a partecipare
a una Grande festa
quella dell'incontro con lo Sposo
dove c' è
il vino della gioia e il pane della fraternità per tutti i popoli"
10月4日 alla mia etàTiziano Ferro Alla mia etàsono un grande falso mentre fingo l’allegria e mi sento come chi sa piangere certo che facile non è mai stato, e mi sento come chi sa piangere e che la vita ti riservi ciò che serve spero di notte alla mia età 10月2日 lettura della Bibbia continuata in direttaTRA LE MILLE PAROLE LA PAROLA CHE GENERA VITA
ANCORA OGGI ESSA PARLA
AL CUORE DELL'UOMO
DI OGNI TEMPO E DI OGNI STORIA
rai 2 giorno 5 ottobre manderà in onda in diretta,
la lettura continuata del Testo Sacro
leggeranno diversi artisti e rappresentanti politici
tutti hanno diritto di incontrare Gesù"tutti hanno diritto di incontrare Gesù,
la chiesa annunci con coraggio la Parola di Dio"
Benedetto XVI
Per una felice concomitanza, san Paolo verrà particolarmente
venerato quest’anno,
grazie alla celebrazione dell’Anno Paolino.
Lo svolgimento del prossimo Sinodo sulla Parola di Dio
offrirà pertanto alla contemplazione della Chiesa,
e principalmente dei suoi Pastori,
anche la testimonianza di questo grande Apostolo e araldo
della Parola di Dio.
Al Signore, che egli prima perseguitò e al quale poi consacrò
tutto il suo essere, Paolo restò fedele sino alla morte: possa il suo esempio
essere di incoraggiamento per tutti ad accogliere l
a Parola della salvezza e a tradurla nella vita quotidiana
in fedele sequela di Cristo. Alla Parola di Dio hanno
dedicato la loro attenzione
diversi organismi ecclesiali consultati in vista
dell’Assemblea del prossimo ottobre.
Ad essa volgeranno il loro cuore i Padri sinodali,
dopo aver preso conoscenza dei documenti preparatori,
i Lineamenta e l’Instrumentum laboris, che voi stessi nella
Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi avete contribuito a redigere.
Avranno così l’opportunità di confrontarsi tra loro,
ma soprattutto di unirsi in collegiale comunione
per porsi in ascolto della Parola di vita,
che Dio ha affidato alle cure amorevoli della sua Chiesa,
perché l’annunci con coraggio e convinzione,
con la parresia degli Apostoli, ai vicini e ai lontani.
Lunedì, 21 gennaio 2008
Benedetto XVI,
Libreria Editrice Vaticana 2008
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